ICLOS – Italian Centre for the Law of the Sea

ICLOS – Italian Centre for the Law of the Sea è un Centro interuniversitario di ricerca istituito ai sensi dell’art. 91 del d.P.R. 382/1980 e dell’art. 15 della legge n. 241/1990, sulla base di una convenzione tra università italiane.

Il Centro nasce come struttura stabile di cooperazione scientifica tra Atenei e rappresenta un’iniziativa di eccellenza volta alla promozione della ricerca, formazione e disseminazione delle conoscenze nel campo del diritto del mare, della pianificazione spaziale marittima e dell’economia blu, nonché della valorizzazione della dimensione marittima nel panorama culturale italiano.

Il Centro nasce dalla collaborazione di sei prestigiose università: Roma Tor Vergata, Genova, Macerata, Messina, Napoli “L’Orientale” e Milano-Bicocca in cui è radicato lo studio del diritto del mare. La finalità principale è quella di offrire agli studiosi italiani una sede ideale per svolgere le loro ricerche in un ambiente collaborativo; per questa ragione il Centro rimane aperto a future adesioni di altri Atenei e favorisce la più ampia partecipazione alle sue attività di singoli ricercatori di altre sedi.

ICLOS non è dotato di personalità giuridica autonoma e opera attraverso le Università aderenti: la sede amministrativa è presso l’Università di Roma Tor Vergata, Dipartimento di Giurisprudenza.


Obiettivi

Ricerca Avanzata:

Il Centro promuove studi e ricerche di alto livello su tematiche chiave del diritto del mare, inclusi le questioni di delimitazione degli spazi marittimi, sicurezza marittima e delle infrastrutture critiche subacquee, salvaguardia dell’ambiente marino e della sua biodiversità, impiego di nuove tecnologie.

Il Centro collabora con esperti internazionali per garantire che le sue ricerche siano all’avanguardia e rilevanti a livello globale.

Il Centro ha partnership scientifiche per lo sviluppo di ricerche nell’ambito della governance degli spazi marini al di là delle giurisdizioni nazionali.

Alta Formazione:

ICLOS promuove la formazione avanzata nel diritto del mare in una prospettiva internazionale e interdisciplinare, rivolta a studenti, dottorandi, professionisti e funzionari pubblici.

Le attività formative mirano allo sviluppo di competenze giuridiche specialistiche in dialogo con le dinamiche istituzionali, economiche, ambientali e tecnologiche della governance marittima contemporanea.

Le proposte formative includono moduli sul diritto internazionale del mare, sulle politiche marittime e sulla gestione giuridica delle risorse marine, valorizzando il confronto con esperienze e pratiche a livello europeo e globale.

Cooperazione Internazionale:

Il Centro favorisce la collaborazione con istituzioni accademiche, organizzazioni internazionali ed enti governativi, al fine di promuovere una governance marittima efficace e sostenibile.

Ciascuna Unità di ricerca sviluppa e mantiene rapporti scientifici internazionali nell’ambito delle proprie linee di attività, contribuendo al posizionamento del Centro in reti di cooperazione a livello europeo e globale.

I membri di ICLOS partecipano a progetti di ricerca internazionali e il Centro organizza conferenze e workshop scientifici volti a facilitare lo scambio di conoscenze e buone pratiche. In tale quadro, ICLOS svolge specifiche attività di ricerca con il Norwegian Centre for the Law of the Sea.

Divulgazione e Sensibilizzazione:

Il Centro organizza conferenze, seminari e workshop scientifici e cura pubblicazioni tematiche volte a promuovere la diffusione della conoscenza e a sensibilizzare il pubblico qualificato e i decisori politici sull’importanza del diritto del mare e sulle sue implicazioni globali sotto il profilo giuridico, istituzionale ed economico.

Il Centro favorisce inoltre iniziative scientifiche specificamente focalizzate sull’Italia, anche nel quadro delle attività dell’Association Internationale du Droit de la Mer (AssIDMer), contribuendo al dibattito nazionale e internazionale sul ruolo dell’Italia nella governance marittima.

Attività di Analisi e Assistenza Giuridica Qualificata:

Il Centro, su richiesta, può offrire attività di analisi e studio su questioni specifiche di conformità tra le attività economiche in mare e il quadro normativo internazionale, europeo e nazionale, con particolare attenzione ai profili di regolazione, autorizzazione e responsabilità.

ICLOS può inoltre fornire assistenza giuridica qualificata nell’analisi e nella risoluzione di controversie marittime tra soggetti privati, anche in contesti transnazionali, valorizzando le competenze scientifiche e l’esperienza dei propri membri nei diversi settori del diritto del mare e degli affari marittimi.

Struttura

Il Centro è composto da un gruppo di esperti e ricercatori provenienti da diverse università italiane, ciascuno con una ampia esperienza nel campo del diritto del mare. La struttura organizzativa è progettata per facilitare la collaborazione interdisciplinare e garantire l’eccellenza accademica.

ICLOS è articolato in sei Unità di ricerca, una per ciascun Ateneo aderente, al fine di garantire cooperazione scientifica e autonomia progettuale:

  1. Roma Tor Vergata:
    Responsabile scientifico, Prof.ssa Fiammetta Borgia
  2. Napoli “L’Orientale”:
    Responsabile scientifico, Prof. Giuseppe Cataldi
  3. Genova:
    Responsabile scientifico, Prof. Lorenzo Schiano Di Pepe
  4. Messina:
    Responsabile scientifico, Prof. Roberto Virzo
  5. Milano-Bicocca:
    Responsabile scientifico, Prof.ssa Irini Papanicolopulu
  6. Macerata:
    Responsabile scientifico, Prof. Andrea Caligiuri

Progetti e Iniziative

  1. I membri del Centro sono attualmente convolti nel PRIN PNRR 2022 “Legal Strategies for Actions and Interactions in the Sustainable Blue Economy“, una iniziativa volta a studiare le modalità di adattamento della legislazione italiana al quadro normativo internazionale, in particolare alla luce dell’istituzione di una ZEE italiana.
  2. Il Centro progetta di lanciare la I edizione del Corso di Alta Formazione rivolto ai funzionari governativi: un corso intensivo destinato ai funzionari pubblici per migliorare la loro comprensione delle normative internazionali sul diritto del mare.

Impatto